giovedì 21 novembre 2013

Cosa si fa per un fratello musicista

Ho un fratello più piccolo di me che si chiama Giuseppe, detto anche Peppe, Pino, Abete, Tramoggia (vi lascio immaginare il motivo) e una sorella più grande Federica detta anche...le sono stati attribuiti così tanto soprannomi in 35 anni che è impossibilie elencarli; io la chiamo tatta. Sono fortunata perché da piccola potevo giocare con mia sorella e cambiare i pannolini a mio fratello. I giochi con mia sorella consistevano nell'arrampicarsi e nel fare cose spericolate. Non le piaceva giocare con le bambole o con le barbie; qualche volta, se insistevo, mi accontentava. Quando mio fratello è cresciuto ci divertivamo tutti e 3 insieme coi soldatini e con le lego ma il nostro gioco preferito era il meccano.

Il "Tramoggia" ora è grande ( c'ha anche la ragazzetta...e che ragazza!) ma io continuo a chiamarlo "tatto" anche se lui si vergogna un pò di questo. E' un pò permaloso ma è anche molto ironico e dotato di un grande senso dell'umorismo. E' stato sempre coccolato dalle sorelle maggiori. E' un fratello affettuosissimo, adesso un pò meno perché davanti alla ragazza si vergogna! I suoi slanci di affetto vanno dai bacetti,  al pizzicarti il gomito ripetutamente fino a portarti allo sfinimento. Mi sono domandata: non sarà che il mio fratellino se la prende se gli do del permaloso?? Allora Ake, il mio maritozzo, ha inventato il paradosso del permaloso. Se tuo fratello si arrabbia allora hai ragione a dire che è permaloso e quindi paradossalmente non ha ragione di arrabbiarsi!


Il 25 Ottobre tatto ha compiuto 25 anni.
Si meritava una torta speciale e con mamma gli abbiamo preparato una torta con biscotto al cioccolato e mousse di ciliegie. Visto che è un pozzo di bravura e di scienza (laureato in ingegneria meccanica e diplomato in chitarra al Conservatorio) ho optato per delle decorazioni di cioccolato che richiamassero la musica...e poi diciamo che l'automobile di cioccolato non mi è riuscita..mi si è irrimediabilmente rotta!

Le foto sono tutte merito di Elisa, la sovracitata ragazza di Giuseppe. E' carina, dolce e fa delle foto stupende. Mio fratello invece deve ancora esercitarsi per migliorare. Lo potrà fare con la nuova macchina fotografica!

Sicuramente non è una torta di stagione ma mamma era in possesso di una grande quantità di ciliegie (o ciliege?)                                                                                    






Torta in musica

Per il biscotto al cacao

250 g uova intere
125 g zucchero
40 g farina
30 g fecola
30 g cacao amaro

Per la mousse alle ciliegie

500 g di purea di ciliegie sciroppate
250 g di meringa italiana
500 g panna montata
18 g di colla di pesce

Per la bagna
Succo di macerazione delle ciliegie

Per la finitura
decorazioni di cioccolato
ciuffi di meringa

Preparazione 

Per il biscotto al cacao
Per prima cosa setacciamo insieme la farina con la fecola e il cacao amaro in polvere e li riuniamo in una ciotola. Dividiamo i tuorli dagli albumi. Sbattiamo i tuorli insieme a 70 g di zucchero e alla vaniglia fino a che non diventano chiari e spumosi. A parte montate gli albumi con  lo zucchero rimasto. Unite gli albumi montati ai tuorli montati lavorando con una spatola dal basso verso l'alto. Infine incorporate le farine setacciate con il cacao senza smontare il composto. Versate tutto su una placca da forno, livellarlo con una spatola piatta e liscia allo spessore di un cm e cuocere a 190°/200° per 8 minuti.

Per la mousse alle ciliegie 
Scaldiamo una piccola parte di purea di ciliegie, uniamo la colla di pesce, ammollata e ben strizzata, e mescoliamo fino a quando sarà completamente sciolta. Aggiungiamo la restante purea di ciliegie fredda. Uniamo il preparato ottenuto alla meringa italiana e incorporiamo la panna semimontata.

Con un anello di acciaio coppare due dischi di biscotto al cioccolato.
Nello stesso anello montiamo il dolce. Poniamo sul fondo un disco di biscotto, inzuppiamo con la bagna e formiamo uno strato di mousse, un altro disco di biscotto inzuppato, concludiamo con la mousse e facciamo congelare. Sformiamo il dolce, decoriamo e slurp!

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